Come funzionano le fobie

Questa pagina parla di fobie

Cercheremo di spiegarti cosa sono, quali forme assumono, come possono interferire nella vita quotidiana e come possono essere gestite. Abbiamo verificato la correttezza dei contenuti, ma non usarli per autovalutarti, soprattutto se ti rivedi in certe frasi. Non possono sostituire un aiuto professionale.

Prima di tutto: perché ci occupiamo di Fobie?

Perché siamo un centro medico specializzato in psicoterapia e supporto psicologico. Collaboriamo con centinaia di terapeute e terapeuti per rendere il benessere mentale sempre più accessibile, anche cercando di comunicare in modo chiaro e responsabile.

Questa pagina è stata controllata dal punto di vista clinico

Come si manifesta la fobia nella vita quotidianaCome si manifesta la fobia nella vita quotidianaCome si manifesta la fobia nella vita quotidiana

Cos’è una fobia?

Partiamo col dire che avere paura è non solo utile, ma umano: tutte le persone la provano almeno una volta nella vita, e provarla aiuta a capire quando si è in pericolo. Ma quando questa sensazione si impone senza che ci sia un reale pericolo, allora potrebbe trattarsi di una fobia. Può trattarsi di:

Da un punto di vista clinico, una fobia è forma d’ansia, una reazione di ribrezzo, disgusto e terrore nei confronti di una specifica cosa, situazione, animale o persona. Fondamentalmente, si può avere una fobia per qualsiasi cosa.

In questo caso parliamo di “fobie specifiche”, cioè lo stato d’ansia viene causato da una ragione ben identificabile, a differenza delle “fobie aspecifiche”, per cui le cause scatenanti possono essere diverse.

Come capire se si ha una fobia?

Quando una persona fobica si trova davanti - o anche solo a pensare - alla sua fobia, si innescano tutta una serie di reazioni che coinvolgono i pensieri, il corpo e i comportamenti.

Tra i sintomi più comuni delle fobie ritroviamo:

  • tachicardia
  • nausea
  • vertigini
  • paura intensa
  • pensieri irrazionali
  • disgusto e repulsione

I sintomi fisici ed emotivi appena citati di solito si sperimentano quando ci si trova davanti alla fobia, quindi sono circoscritti a quella situazione. Ma le fobie possono condizionarci anche in altri momenti: per esempio, una persona fobica verso gli insetti - si chiama “entomofobia” - potrebbe decidere di non andare a una festa che si tiene in campagna. Una vera propria forma di evitamento.

A cosa sono dovute le fobie?

Motivazioni che causano le fobieMotivazioni che causano le fobieMotivazioni che causano le fobie

Le cause delle fobie non sono state ancora identificate con precisione, ma potrebbero scaturire da fattori genetici ed esperienze traumatiche.

L’American Psychological Association indica come possibile causa anche un’alterazione di alcune zone specifiche del cervello.

Per ricapitolare: cosa vuol dire avere una fobia?

  • Chiunque prova paura, ma se è causata da una specifica situazione, potrebbe trattarsi di fobia.

  • Si può convivere pacificamente con una o più fobie, ma in alcuni casi - anche in base alla fobia stessa - può compromettere la vita quotidiana.

  • Per questo è importante rivolgersi a una persona esperta: è importante sapere di poter chiedere aiuto se serve 💜​

Percorso di guarigione dalla fobiaPercorso di guarigione dalla fobiaPercorso di guarigione dalla fobia
Curare la fobia con la terapia di Serenis

Come si affronta una fobia?

Ci sono molte  diverse fobie, e anche se alcune sono più inusuali di altre, sono tutte ugualmente valide: se hai rivisto te o una persona cara in questo articolo, proviamo a dirti cosa potresti fare.

Per prima cosa, ci presentiamo: siamo Serenis, possiamo dare una mano perché siamo un centro medico autorizzato con centinaia di psicoterapeuti e psicoterapeute con esperienza in questo campo.

Se pensi di avere una o più fobie che non ti permettono di vivere come vorresti, ti diciamo che hai a disposizione un colloquio gratuito con un/una psicoterapeuta: potresti usarlo per confrontarti.

Rispondi al questionario

Abbiamo un segreto

“La terapia mi ha aiutato a trovare un equilibrio”

Giorgia, che lavora in Serenis

Sappiamo cosa significa fare terapia: ogni dipendente di Serenis (o quasi) ha alle spalle uno o più percorsi.

Conosciamo bene gli ostacoli pratici e culturali che rendono poco accessibile il benessere mentale. Il nostro lavoro è cercare di superarli – non è semplice, ma l’esperienza aiuta.

A cosa serve la terapia?

Fare una lista è difficile, perché può servire per tantissime cose: l’idea di base è lavorare su ciò che si prova e cercare un cambiamento. Queste sono alcune delle situazioni di cui ci occupiamo più spesso.

Stress da lavoro

Crescita personale

Ansia

Genitorialità

Coppie

Depressione

Fobie

Sonno

Panico

Adolescenza

Ricapitoliamo

  • Se rispondi al questionario troveremo il tuo o la tua terapeuta.

  • Il primo colloquio è gratuito. Se andrà male, potrai farne un altro.

  • Gli incontri saranno tutti in videochiamata e senza vincoli.

  • Avrai anche un diario dove annotare i tuoi progressi.

  • Potrai smettere in ogni momento.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra paura e fobia?
A cosa sono dovute le fobie?
I contenuti di questa pagina sono verificati?
Come funziona Serenis?
Quanto costano le sedute di terapia individuale?