Tipologie di risposta comunicativa con assertività

L’assertività

La parola assertività deriva dal latino “ad serere” e indica l’atto di affermare sé stessi e sé stesse. Non è una dote innata, ma può essere coltivata e sviluppata tramite degli esercizi. In questa pagina scoprirai cosa si intende per comunicazione assertiva e sue tecniche, comprendendo perché è così legata al nostro benessere psicologico. 

Prima di tutto: perché ci occupiamo di Assertività?

Perché siamo un centro medico specializzato in psicoterapia e supporto psicologico. Collaboriamo con centinaia di terapeute e terapeuti per rendere il benessere mentale sempre più accessibile, anche cercando di comunicare in modo chiaro e responsabile.

Questa pagina è stata controllata dal punto di vista clinico

Come comunicare con assertivitàCome comunicare con assertivitàCome comunicare con assertività

Cosa si intende per “assertività”?

Immaginiamo la nostra comunicazione verbale come una lunga scala: ai primi gradini possiamo collocare la comunicazione passiva - quella in cui le persone faticano a rispondere apertamente e prontamente a chi le ha ferite, deluse o irritate - mentre agli ultimi scalini si trova la comunicazione aggressiva - quella tipica di chi assume un atteggiamento arrogante e prevaricante per esprimersi. 

Chi si trova ai piedi della grande scala non riesce a esternare i propri sentimenti spiacevoli e li trattiene: il rischio è quello di covare a lungo rancori e fastidi che potrebbero portare a uno scoppio emotivo

Chi si trova all’apice della scala usa la prepotenza verbale per far valere i propri diritti, calpestando quelli delle altre persone.

I gradini centrali non restano inabitati: al centro della lunga scala si trova chi applica al proprio stile comunicativo le tecniche dell’assertività.

Cos’è il comportamento assertivo? È la capacità di esprimere i propri pensieri, sentimenti, opinioni e bisogni in modo chiaro, diretto e rispettoso.

Sono una persona assertiva?

Se ti riconosci in queste affermazioni, probabilmente lo sei:

  • riesco facilmente a leggere le mie emozioni primarie e secondarie, belle e brutte che siano;
  • mi viene facile condividere i miei sentimenti con le altre persone;
  • punto alla realizzazione delle mie potenzialità: ho idee e obiettivi che mi spronano a farlo;
  • provo un grande rispetto per me, per i miei diritti e per quelli delle altre persone;
  • preferisco gli spunti costruttivi alle critiche;
  • sono una persona proattiva: mi piace prendere l’iniziativa;
  • mi prendo la responsabilità di ciò che faccio o dico, senza cercare giustificazioni o capri espiatori;
  • sono una persona empatica e cerco di non giudicare o etichettare chi mi trovo davanti.

Le hai spuntate tutte? Resta solo un punto da chiarire: le persone che adottano uno stile assertivo non hanno paura di esporsi, non temono il giudizio altrui e non provano senso di colpa o vergogna quando mettono in pratica i punti in elenco ⬆️

Quali sono i benefici dell’assertività?

Vantaggi derivanti dall'assertivitàVantaggi derivanti dall'assertivitàVantaggi derivanti dall'assertività

La comunicazione è alla base di tutte le nostre relazioni: è ciò che ci garantisce un posto nel mondo. Comunicare meglio e in maniera più efficace significa risolvere più velocemente i conflitti e, di conseguenza, gestire meglio il proprio tempo - e le proprie relazioni. 

Significa essere consapevoli di sé e delle proprie potenzialità: l’autostima trova terreno fertile per fiorire. Ansia e stress, al contrario, tendono a diminuire. 

Per questo è importante allenarla e metterla alla prova: ecco alcuni esercizi per una comunicazione efficace.

La consapevolezza emotiva è il primo passo: un esercizio

  • Prenditi un momento e metti per iscritto tutte le emozioni che conosci. Se fai fatica a distinguerne qualcuna (ad esempio rabbia e frustrazione), aiutati descrivendo le situazioni in cui pensi di averle provate. Fai anche attenzione all’intensità delle varie emozioni: collera e rabbia non hanno la stessa carica emotiva. Alla fine di questa fase, prova a ordinare per intensità e piacevolezza le emozioni che hai raccolto.

  • Per arricchire la cerchia della tua consapevolezza emotiva potresti chiedere ad altre persone di svolgere l’esercizio e di confrontarvi sulle situazioni collegate a ciascuna emozione.

  • Potresti poi cercarne altre all’interno delle opere di chi ha saputo rintracciare anche le più piccole variazioni del proprio animo: in romanzi, film, canzoni, arie, spettacoli, poesie, quadri e altre forme d’arte. A questo punto dell’esercizio potresti trovarti davanti a un enorme calderone di emozioni: probabilmente non saranno neppure tutte!

Percorso di gestione della consapevolezza emotiva nell'assertivitàPercorso di gestione della consapevolezza emotiva nell'assertivitàPercorso di gestione della consapevolezza emotiva nell'assertività
Gli step da seguire nell'allenamento dell'assertività

A chi posso rivolgermi per allenare l’assertività?

Se sai esprimere apertamente emozioni e sentimenti, sicuramente sei in grado di riconoscerli, comprenderli e padroneggiarli: è un periodo ipotetico, ma anche una certezza. Che ci fa capire quanto assertività e benessere mentale siano legati fra loro. 

Se pensi di aver bisogno di una mano per quanto riguarda la comunicazione assertiva, il primo consiglio che possiamo darti è quello di rivolgerti a professionisti e professioniste con titoli di studio ed esperienza specifica in questo campo: il training assertivo prevede dei modelli di intervento precisi, che non è possibile improvvisare.

Presso il nostro centro medico lavorano centinaia tra psicoterapeuti e psicoterapeute specializzati in assertività. Non abbiamo un percorso specifico, ma in base alle tue necessità, potrai scegliere fra un percorso di psicoterapia specifico con uno psicologo online per imparare a comunicare meglio o un percorso di coaching. In ogni caso, il primo colloquio conoscitivo è gratuito 💜

Rispondi al questionario

Abbiamo un segreto

“La terapia mi ha aiutato a trovare un equilibrio”

Giorgia, che lavora in Serenis

Sappiamo cosa significa fare terapia: ogni dipendente di Serenis (o quasi) ha alle spalle uno o più percorsi.

Conosciamo bene gli ostacoli pratici e culturali che rendono poco accessibile il benessere mentale. Il nostro lavoro è cercare di superarli – non è semplice, ma l’esperienza aiuta.

A cosa serve la terapia?

Fare una lista è difficile, perché può servire per tantissime cose: l’idea di base è lavorare su ciò che si prova e cercare un cambiamento. Queste sono alcune delle situazioni di cui ci occupiamo più spesso.

Stress da lavoro

Crescita personale

Ansia

Genitorialità

Coppie

Depressione

Fobie

Sonno

Panico

Adolescenza

Ricapitoliamo

  • Se rispondi al questionario troveremo il tuo o la tua terapeuta.

  • Il primo colloquio è gratuito. Se andrà male, potrai farne un altro.

  • Gli incontri saranno tutti in videochiamata e senza vincoli.

  • Avrai anche un diario dove annotare i tuoi progressi.

  • Potrai smettere in ogni momento.

Domande frequenti

Come si critica una persona in maniera assertiva?
Ci sono degli esercizi per sviluppare l’assertività?
I contenuti di questa pagina sono verificati?
Come funziona Serenis?
Quanto costano le sedute di terapia individuale?